martedì 14 agosto 2007

Il mare



Facciamo una passeggiata con aria spensierata sul lungomare.
Che serata spettacolare ci attende,amor mio.Mi specchio nei
tuoi occhi azzurri,lucenti e splendenti come due zaffiri.E questo è
solo l'inizio,dolce ninfa.Ed ecco che,all'improvviso,senza uno scopo
preciso,cominci ad attirarmi verso gli scogli per guardare e farti
fotografare con il mare.Che sensazione spettacolare,restare a
guardare l'acqua del mare che,con un'energia pari a quella di
cento leoni sbatte contro i roccioni,ti toglie le preoccupazioni,
ti lava le disperazioni e al posto di tutto questo,ti lascia dentro
un enorme gioia,impossibile a descriversi e un gigantesco
sorriso cavallino,proprio come quel pretino,don Camillo.E mentre
pensavo tutto questo ecco che,d'improvviso,inizi a correre verso
la spiaggia e mi fai segno di seguirti.Che favola:sembriamo due
bambini,privi di angosce e preoccupazioni,mentre mano nella mano
corriamo sulla sabbia.E quando avremo finito di correre ti porterò
al chiaro di luna per fare l'amore,dolce ninfa.

Tuo Cyrano

1 commento:

calabrese maledetto ha detto...

cosa vorrei dire del mare te lo sei fumato come una bella canna ma bella questa poesia il mare ma però sei bravo .... ciao nèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè.......